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 Invernale Capitana 2008/09

1° regata

 

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Si è conclusa la prima giornata del III Campionato Invernale Marina di Capitana.

Ornella all’attacco …torra, si presenta all’appuntamento da vincitore della scorsa edizione, ma con un Team  quasi completamente rinnovato. Al nuovo gruppo pertanto la pesantissima eredità di dover confermare la schiacciante vittoria dell’anno passato.

Ma andiamo per ordine, iniziamo dalle presentazioni …ecco la squadra che è scesa in mare questa domenica:

Mirko Todesco-Prodiere

Laura De Luisa-Aiuto  prodiere e drizze

Aldo Gamboni-Centrale e aiuto tailer

Claudia Nicastro-Navigatore

Alessandro Gemini-Tailer

Gigi Picciau-Timoniere

Bene, passiamo alla cronaca delle regate: la giornata si presenta da subito dura, infatti al nostro arrivo a Capitana, piove e fa freddo (condizioni ideali per andare per mare), e a guardare fuori non sembra affatto che le cose possano migliorare. Prendiamo il largo verso le 11.00. Il vento teso arriva da nord est, con intensità di circa 15 nodi. Siamo gasattissimi, abbiamo passato due giorni a mettere a punto la barca e non vediamo l’ora di misurarci con gli altri, anche siamo ben coscienti dei nostri limiti. Certo, letto così può sembrare un attacco di modestia che, di solito, non contraddistingue il velista medio, ma la realtà è che il nostro è un gruppo completamente nuovo. Per essere precisi, armatrice (Laura) a parte, tutti gli altri (me compreso) sono a bordo di Ornella per la seconda volta, senza aver mai regatato insieme, e con poche uscite sui J24 (Classe di appartenenza di Ornella all’attacco…torra). Naturalmente non ci manca la grinta, quindi iniziamo a scaldarci con un po’ di manovre, e attendiamo la prima partenza.

Si parte con la prima regata verso le 12:30 a causa della direzione del vento parecchio instabile che rende difficile il compito della giuria che tentava di preparare il campo di regata. La nostra partenza è strepitosa, siamo subito nelle posizioni di testa, e lottiamo fino alla boa per un posto tra i primi cinque (ben 20 J24 sulla linea di partenza). Passiamo la prima boa al quarto posto, a dimostrazione che qualcosa da dire forse l’abbiamo anche noi, ma a quel punto si iniziano a vedere i limiti di un team che ancora deve affiatarsi. Io (timoniere) ho serie difficoltà a riuscire ad andare veloce come gli altri nelle andature con lo spinnaker, sbagliamo qualche manovra di troppo, e alla fine chiudiamo la regata ottavi.

Non ci scoraggia niente, anzi, dopo una mangiata di paste e cioccolatini siamo ancora più gasati di prima e aspettiamo la partenza della seconda regata. Intanto il vento continua a oscillare tra  nord e nord est. Anche l’intensità è molto variabile e questo ci mette in difficoltà: siamo costretti a scegliere se usare il genoa (vela di prua grande 120% della superficie della randa) o il fiocco (vela di prua piccola). Dopo aver atteso fino all’ultimo secondo decidiamo per il fiocco, anche se in realtà siamo solo due barche su venti a fare questa scelta. La nostra partenza è nuovamente ottima, le manovre piano piano migliorano, io riesco quasi ad andare dritto,  e con una buona tattica passiamo la boa della prima bolina secondi. Cerchiamo di difendere la nostra posizione, ma non siamo velocissimi nell’andatura di poppa, e perdiamo due posizioni. A superarci sono due degli equipaggi più forti d’Italia contro i quali in questo momento nulla possiamo, che non sia vendere la pelle a caro prezzo! Chiudiamo la regata al quarto posto dopo aver commesso ancora qualche errore di troppo. Siamo soddisfatti della nostra prima regata, è stata divertente, tutto sommato non è andata neanche tanto male, ma soprattutto abbiamo preso coscienza del fatto che possiamo essere competitivi  e, lo so sembrerà banale leggerlo, almeno quanto lo è per me scriverlo, ma VERAMENTE, ABBIAMO AMPI MARGINI DI MIGLIORAMENTO.

Fate pure il tifo per noi, saluti … il Team di  “ORNELLA ALL’ATTACCO … TORRA”